
Fabrizio Mantovani
«La nostalgia gioca un ruolo enorme nella mia felicità personale, perché spesso cerco di ricreare un tempo che ho perso. Il mercato è un luogo dove ancora oggi ci si urta, si chiacchiera, si discute della merce insieme a chi la vende. Rimane un punto di riferimento per ogni mia creazione.»
FM — Sintonizzati con Gusto.
I banchi di Lugo
Nasce a Lugo nel 1968. In una famiglia di fruttivendoli.
I mercati non sono lo sfondo della sua infanzia. Sono la sua prima vera scuola.
Qui impara l'occhio per la materia prima. Il rispetto per la stagione. Capisce subito che il cibo è una cosa viva.
Poi arriva la scuola alberghiera. Ma il percorso prende un'altra strada.
Il ritmo prima dei fornelli
Prima di tornare in cucina, la musica. È un bassista professionista.
Non per hobby, ma per mestiere. Suona con Alex Baroni, Funky Company, Jenny B, Marcello Pieri.
Impara il ritmo. Capisce come stare dentro un gruppo senza coprire gli altri.
È una lezione che porta in cucina, in mezzo alla brigata. Da qui nasce il nome del suo primo progetto: FM — Sintonizzati con Gusto.
FM, come le frequenze della radio.
«Il cibo per me è sempre stato tante cose: immagini, volti, suoni, colori, arte, design.»
La scaletta del disco
- 1999-2001
Costa Azzurra: il ritorno alla cucina riparte dalla Francia.
- 2001
Liguria: al Club Essaouira di Albenga.
- 2002-2005
Torino: chef di cucina al ristorante Tipinifini.
- 2004
FM — Sintonizzati con Gusto: nasce l'agenzia creativa per consulenze e menù nella Riviera romagnola.

- 2006-2010
Riccione: chef di cucina all'Hotel Belvedere.
- 2009-2010
La Prova del Cuoco: nella squadra degli chef della trasmissione Rai.
Le aziende: consulenze per l'industria alimentare. Melandri Gaudenzio, Manuzzi. Surgital, per l'avvio di Ca' Pelletti. Gruppo Eurovo, per La Locanda dell'Uovo dentro FICO.
- 2011-2013
Il mare: chef privato su uno yacht di 70 metri.

Danimarca: nel viaggio c'è anche il nord.
FM con Gusto, Hotel Vittoria, Faenza: il primo ristorante suo. Chef patron. Arrivano due forchette nella Guida Michelin, un cappello della Guida de l'Espresso. E poi il Touring, il Gambero Rosso, Identità Golose.
- 2015
Milano: con l'associazione CheftoChef, una giornata al Refettorio Ambrosiano.
- 2015
Fmarket Café: il locale in Piazza della Libertà.

- 2017
Identità Golose: relatore al congresso.
- 2019
Saint-Tropez: partecipa alla start-up del Byblos Beach dello chef Alain Ducasse, entrando nella sua brigata.
- 2020
Reggio Emilia: la start up del Macramè.
Limoges: rappresenta l'Italia a Toques & Porcelaine.
- 2025
FmLAB e Fernet: la chiusura del cerchio.

La forma segue il gusto
A Faenza, la città della ceramica, il piatto conta quanto il cibo.
È il codice Form Follows Food. «Mangiare è vivere. Testare è evolversi.»
Il contenitore fa parte del piatto. È il pensiero dietro a progetti di design come Il Leccadito con Pasagioielli e NEEDO con DILATO.
In cucina, Fabrizio Mantovani usa il colore come un ingrediente.
«Ho una scaletta di colori che metto in atto quando faccio da mangiare, perché l'arancione ha la sua potenza.»
Nasce così la Cucina NewStalgica. Nostalgica nei riferimenti. Contemporanea nell'esecuzione.
«La forma ha sempre seguito il gusto.»

Tre locali, una sola mano
Tutto parte dall'Hotel Vittoria. Nel 2017, Enzo Vizzari su Repubblica lo definisce «un piccolo regno del gusto simile a quelli delle grandi metropoli». Nato in una città «ben meno votata all'avanguardia».
Nel 2015 apre Fmarket Café. Un market urbano in Piazza della Libertà. Caffetteria, cicchetteria e market, visti dagli occhi di uno chef.
Nel 2025 arriva FmLAB. Gastronomia e Bistrot. Come dice Lisa: «quando è venuto meno il ristorante, al market mancava una metà per essere completo».
E dentro il Lab nasce Fernet. La cena del sabato, per dodici posti.

La brigata e i compagni di viaggio
FM è una scuola. Una squadra di giovani che imparano un mestiere.
Fabrizio Mantovani li forma e li guida.
Il suo lavoro non si ferma ai locali. Fa consulenze per aziende, progetta cucine nuove, cura show cooking.
Ma un progetto così non si costruisce da soli.
Accanto a lui c'è Lisa Lelli. Sua moglie e cofondatrice, la mente che trasforma il sogno in un'azienda che funziona.
C'è Andrea Camporesi. Socio dal mondo degli eventi, che ha creduto nel Lab.
E c'è Tania Zoffoli. Socia e custode dell'identità visiva di tutti i marchi.
Ne hanno scritto
«Costruzione definita per punti precisi e puntigliosi, risultato tonale ma sfaccettato.»
- Identità Golose
- Identità Golose
- Italia a Tavola
- Wise Society
- la Repubblica, SaporiFM con Gusto (2017)
- CiboTodayLa gastronomia FmLAB e il ristorante pop up Fernet di Fabrizio Mantovani a Faenza
- FalstaffFmarket Café in Faenza(tedesco)
- Identità GoloseAll roads lead to Faenza(inglese)
- Vinum
- Toques et PorcelaineFabrizio Mantovani(francese)
Dalla storia alla tavola
Ora sai chi c'è dietro.
Passa a trovarci a Faenza, per un caffè in piazza o per una cena cucinata.
